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Progetto Terra dei Fuochi

Il progetto Terra dei Fuochi ha visto la partecipazione del Dr. Alessandro Magno, assistente capo della Polizia di Stato ed ha coinvolto tutte le terze ed i ragazzi delle medie del Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze.

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Il PROGETTO TdF nelle parole dei nostri alunni

Alessandro Magno arriva anche ai più giovani: «Io sono testimone e testimonierò».

L’illegalità spiegata ai giovani.

Ragazzi sorpresi dal contenuto dell’incontro.

Il giorno 10 gennaio 2018 il poliziotto Alessandro Magno si è recato nell’auditorium della scuola secondaria Aristide Leonori. Ha raccontato ai ragazzi la sua storia con evidente commozione per la perdita di alcuni dei suoi compagni che, come lui, hanno lottato per far sapere a tutti la verità sulla Terra dei Fuochi.

Ha parlato di legalità e di protezione dell’ambiente. Per iniziare abbiamo parlato della “monnezza”, che veniva depositata dentro a delle cave, e che, una volta seppellita, formava questa sostanza tossica chiamata “percolato”. Ne bastano poche gocce per creare un disastro. Il percolato penetra nel terreno ed entra nelle falde acquifere, inquinandole.

Poi vengono coltivati gli ortaggi su quel terreno e vengono venduti dei prodotti contaminati.

Centinaia, se non migliaia, di rifiuti tossici sotterrati a 20 metri sotto le coltivazioni, i campi per l’allevamento, le strade, le scuole e le case.

Due gli aspetti che mi hanno maggiormente colpito: il primo è stato la sua grande passione per il proprio mestiere, mentre il secondo è la sua bravura nel raccontarci i fatti. Guardandomi intorno, vedevo che nessuno osava distogliere lo sguardo o distrarsi. Ha narrato la sua “storia” in modo armonioso, senza scomporsi e senza dover richiamare in qualche modo la nostra attenzione; io mi sentivo dentro la Terra dei Fuochi. Voltandomi riuscivo a notare gli sterminati spazi delle distese di terra, immondizia, fumarole dovute a reazioni chimiche, orti e campi coltivati. Se si guardava più a fondo, si potevano scorgere le discariche abusive e anche le famose “piscine”, i camion e i tir che scaricavano tonnellate di rifiuti. Potevo sentire le voci dei camorristi, i rumori metallici dei furgoni, ma, annusando, si percepiva l’odore di aria inquinata che quasi ti toglieva il respiro, un odore sgradevole e completamente nuovo al mio olfatto. Una cosa terribile, vergognosa!

Un’area cosi grande da occupare 13 campi da calcio!

Per molto tempo ci hanno nascosto cose che nessuno si poteva nemmeno immaginare!

È stata un’esperienza interessante e pure molto coinvolgente e spero che il poliziotto Alessandro possa visitare altre scuole per informare della situazione!

Grazie a lui sono riuscita a capire meglio la gravità del problema, mentre prima ne rimanevo distante in quanto non mi sentivo toccata direttamente. Secondo me ognuno di noi potrebbe fare la differenza!

Alcune cose mi hanno colpito e sconvolto e ammiro il suo lavoro!

Abbiamo scoperto un mondo sotto i nostri piedi che ignoravamo, nonostante ci riguardasse direttamente…!

È una cosa importantissima per noi e per il nostro ambiente. Il mondo è solo in mano nostra e se lo roviniamo non ce ne regalano un altro!

Molte persone non sanno come agire. “Mangiamo veleno e nessuno fa niente”!

Come diceva il grande Einstein: «Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana , e ho ancora dei dubbi sulla prima»!

Io sono un ragazzo che non si interessa a moltissimo, ma questa storia mi ha sorpreso e non solo la storia ma anche il modo in cui Alessandro è riuscito ad esporla che l’ha resa ancor più interessante.

Gli alunni presenti all’incontro sono rimasti molto colpiti, chissà se un giorno uno di loro diventerà come Alessandro!

Consiglio caldamente a tutti di informarsi su questo argomento, perché non solo è istruttivo e interessante, ma riesce davvero a far aprire gli occhi. Un’ esperienza da ripetere! Per questo ringrazio il poliziotto Alessandro Magno e tutti coloro che hanno permesso questo incontro!

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